Per i circuiti stampati del futuro, si userà l’inchiostro in grafene

Per i circuiti stampati del futuro, si userà l’inchiostro in grafene

Una nuova ricerca italo-britannica, porta alla luce un metodo sorprendente per realizzare a basso costo i circuiti stampati di nuova generazione.

Una stampante, simili a quelle comuni, sarà sufficiente o quasi per la realizzazione pcb nel prossimo futuro, alla base della ricerca vi è un inchiostro high-tech che può essere usato per stampare circuiti che sfruttano il grafene e altri materiali simili, un materiale biocompatibile e adatto alle tecnologie a basso costo, come appunto la stampa a getto d’inchiostro.

Il grafene, è un materiale di recente scoperta, dalle proprietà davvero straordinarie, è infatti più resistente dell’acciaio, flessibile come la plastica, oltre che un ottimo conduttore.

Proprio sfruttando le proprietà del grafene e altri materiali simili, è possibile costruire circuiti stampati assemblando vari strati, in un processo simile a quello della costruzione con mattoncini, infinitesimamente sottili per. Il risultato di questo processo si chiama “eterostruttura” e può essere utilizzata per realizzare dispositivi elettronici con applicazioni specifiche.

L’elettronica verrebbe inserita direttamente sugli oggetti, immaginiamo gli sviluppo in campo biomedico ad esempio, il futuro dei circuiti stampati è veramente luminoso, con possibilità di applicazione in ogni campo e settore.

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