I componenti elettronici passivi nella progettazione prototipi pcb

I componenti elettronici passivi nella progettazione prototipi pcb

Lo sviluppo dei componenti elettronici passivi nella progettazione prototipi pcb è quasi senza sosta, vediamo il perché di tale crescita incredibile.

I componenti elettronici passivi nella progettazione prototipi pcb sono naturalmente essenziali, se ne fa larghissimo uso e le esigenze dei produttori di componenti e schede elettroniche sono sempre più specifiche e circoscritte, tanto che sul mercato esistono più di 400 mila condensatori differenti e ben 200 mila tipologie di condensatori ceramici.

I produttori chiedono sempre di più, spingono all’estremo le capacità tecniche e tecnologiche dei loro fornitori, richiedendo componenti sempre più piccoli, efficienti e veloci ed essendo il motore di un settore che ha generato condensatori elettronici dalle velocità impensabili, basti pensare che negli ultimi 60 anni, le innovazioni tecnologiche hanno consentito ai condensatori ceramici di accrescere di 10 volte la propria efficienza volumetrica, nello stesso tempo però si è verificata una riduzione dei costi di realizzazione, potendo sfruttare, i fornitori, importanti economie di scala.

Le innovazioni non si sono fermate qui, basti pensare ad esempio a componenti come le matrici di condensatori, con valori più bassi di induttanza, un numero inferiore di resistori e induttori microelettronici integrati, e una migliore robustezza meccanica.

Se da un lato dunque molte società di progettazione prototipi pcb tendono ad adattare i componenti esistenti alle proprie esigenze, altre invece preferiscono farsi realizzare tali componenti ad hoc, si tratta chiaramente di trovare il giusto compromesso tra costi e benefici.

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