Stampare schede elettroniche a casa? Perché no

Stampare schede elettroniche a casa? Perché no

Tra le novità più interessanti nell’ambito dell’assemblaggio circuiti stampati, c’è una stampante capace di realizzare su carta e tessuto stampati di alto valore.

La stampante per circuiti elettrici che può lavorare su carta, plastica, tessuti e altri materiali è stata creata grazie ai circuiti di fondi condivisi (ovvero una start up espone un progetto e chiede al pubblico online di cofinanziarlo in cambio di qualche vantaggio, come esemplari del prodotto a prezzo di favore)

Una stampante 3D che crea strati di sostanze chimiche che formano un circuito elettrico su un substrato, una delle particolarità è che potendo creare anche su tessuti i circuiti, permette di creare oggetti indossabili elettronici.

L’assemblaggio di schede elettroniche avverrà sempre in maniera tradizionale ovviamente, tuttavia questa particolare invenzione offre nuove opportunità per i progettisti e facilita un certo tipo di prototipazione elettronica

Si tratta in fondo di un precedente importante e notevole: fino a oggi la stampa di circuiti infatti era una tecnica relegata ai laboratori di ricerca e ad alcune applicazioni di alto profilo. Con questa stampante casalinga diventa una cosa popolare: sebbene non si tratti di uno strumento economico, che dovrebbe finire sul mercato a diverse migliaia di dollari, potrebbe prefigurare che presto tutti saremo in grado di realizzare un progetto completo spendendo molto poco.

 

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