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Realizzazione schede pcb: l’incisione chimica

Realizzazione schede pcb

La realizzazione schede pcb ha inizio dalla creazione di un dettagliato e preciso circuito tramite apposito programma su PC. Una volta stampato, tale circuito dovrà essere riportato sulla lamina in rame posta sulla basetta isolante, ma come è possibile effettuare questo passaggio, all’apparenza così arduo? 

Esistono due strade da prendere per progettare schede elettroniche: la prima prevede l’utilizzo di una piccola fresa e l’incisione meccanica del circuito, mentre la seconda opta per una tecnica sottrattiva garantita dall’utilizzo di reagenti chimici ed è quella più utilizzata. La realizzazione schede pcb prevede quindi, a questo punto, la copertura della lamina con una maschera fatta di un materiale resistente agli acidi. Su questo foglio saranno riportati, mediante fori e incisioni, la traiettoria del circuito. Una volta posizionata opportunamente la maschera, si potrà procedere con l’immersione della lamina nell’acido: quest’ultimo smangerà tutte le porzioni non protette lasciando integre soltanto quelle che andranno a formare il circuito. 

Durante la stampa pcb vengono solitamente utilizzati i seguenti acidi: 

  • Cloruro ferrico, il più diffuso e utilizzato. È in grado di corrodere anche altri metalli come alluminio e per questo motivo dovranno essere utilizzati connettori in plastica o vetro. Si compra in scaglie o palline, che dovranno essere sciolte in acqua e dopo alcuni utilizzi il colore della soluzione assume una tonalità molto più scura. 
  • Soluzioni a base di sodio persolfato  
  • Miscela fai da te, composta da acqua ossigenata in 130 volumi, acido muriatico concentrato e acqua in proporzione 2:1:1 

Noi di Telma Engineering sappiamo farci carico della realizzazione schede pcb, maneggiando con le dovute precauzioni le sostanze acide e qualsiasi macchinario necessario al completamento dell’opera.